Porto Taranto – “Sergio Prete alla presidenza, per dare continuità al percorso di diversificazione economica e produttiva del territorio”

Nell’ultimo decennio il porto di Taranto ha intrapreso un percorso di diversificazione dei traffici marittimi, molto importante in considerazione di uno sviluppo alternativo dell’economia del territorio alla monocultura industriale e di un rilancio dello scalo tarantino in più direzioni.

Finalmente, dopo la interruzione del lungo rapporto con TCT, che aveva portato a Taranto i leader mondiali del transhipment, Evergreen e Hutchinson, si è aperta una nuova fase con la concessione del Molo polisettoriale a Yilport Holding.

Sono in corso una serie di importanti interventi infrastrutturali che contribuiranno ad attivare le attività complementari (piastra logistica e aree retroportuali) e a dare efficienza e modernità allo scalo jonico,  in un ottica di diversificazione dei traffici.

E’ inoltre in fase avanzata la trattativa con Global Ports Holding, uno dei  più grandi operatori indipendenti di terminal crociere del mondo, interessato ad acquisire la gestione dei futuri servizi crocieristici; ciò consentirebbe l’ingresso di Taranto nel network internazionale dei cruise terminal presenti in 19 porti del mondo. 

“E’ importante che – commenta il presidente provinciale di Confcommercio Taranto,  Leonardo Giangrande –  il percorso avviato in più direzioni   per il rilancio del porto di Taranto (anche attraverso la ZES e la Zona Franca), in una prospettiva di rafforzamento del sistema produttivo provinciale e  in un’ottica di diversificazione dei traffici,  venga portato avanti perseguendo gli stessi obiettivi e la stessa strategia messa in atto dall’attuale management sotto la guida appassionata di Sergio Prete, decaduto dall’incarico di presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Jonio. Confcommercio Taranto auspica vivamente che trovi riscontro  l’ipotesi di ri confermare Sergio Prete alla guida dell’Autorità di Sistema, affinché i progetti in itinere possano giungere a compimento.”