Mar Piccolo – un Parco regionale per rilanciare l’economia passando per la tutela dell’habitat

Il Parco regionale del Mar Piccolo è ora una realtà. Un progetto a lungo e con tenacia inseguito dal consigliere regionale Gianni Liviano

<<Il progetto  del Parco regionale, è stato realizzato senza dubbio sulla spinta di un fine nobile,  indiscutibile e condiviso dalla maggior parte degli stakeholder,  che mette al centro la salvaguardia e la tutela di un ecosistema di grande pregio. Tuttavia- commenta il presidente provinciale di Confcommercio Taranto, Leonardo Giangrande-  proprio le istituzioni locali e vari  portatori di interessi  nel corso dell’iter di approvazione del Parco, hanno espresso alcune perplessità  motivate dal legittimo timore che l’istituzione di un  parco regionale potesse imporre vincoli eccessivamente restrittivi per le attività economico-produttive dell’area.>>

Così si sono espresse infatti le organizzazioni dell’agricoltura e delle pesca e mitilicoltura e così lo stesso Comune di Taranto che ora in veste di comune con maggiori aree di pertinenza comunale  dovrà essere il soggetto gestore ed il referente di coordinamento tra i comuni che rientrano nella perimetrazione del parco.

<<Sul Mar Piccolo – continua Giangrande- si concentrano aspettative importati per lo sviluppo futuro di Taranto; questo unicum di biodiversità, cultura e paesaggio riveste un ruolo centrale nella strategia di transizione,  cambiamento e  rinnovamento economico e sociale dell’ eco-sistema Taranto. Obiettivo che sarà raggiunto anche grazie all’azione  di intervento  del commissario straordinario per le bonifiche Taranto  che sta lavorando per la bonifica del Mar Piccolo, condizione che potrebbe favorire  il rilancio della mitilicoltura tarantina. L’ecomuseo Palude La Vela con il Comune di Taranto  nel contempo ha avviato l’iter per il riconoscimento regionale del  Eco.Pa.Mar., quale ecomuseo di interesse regionale.  Presto infine sarà operativo Il Piano della Costa del Comune di Taranto, strumento prioritario per la pianificazione dell’utilizzo delle aree costiere. E’ confermata inoltre  queste ultime ore la notizia che, nell’ambito del progetto dell’ampliamento della stazione navale in Mar Grande,  la Stazione Torpediniere nel Mar Piccolo passerà all’Autorità portuale  e  sarà destinata ad un progetto di valorizzazione a fini turistici, commerciali e culturali.

 In quest’ottica se la salvaguardia e la valorizzazione delle aree del  Parco regionale  del Mar Piccolo e delle  attività economiche ad esso collegate  sapranno trovare un punto di sintesi tra tutela e salvaguardia ambientale  e l a promozione economica,  allora il  Parco sarà davvero quell’ulteriore tassello prezioso che potrà contribuire a rilanciare la città di Taranto attorno al suo Mar Piccolo.>>