Turismo Taranto – Agosto in leggera ripresa

Il numero degli italiani che  trascorreranno una vacanza durante il periodo estivo, dormendo almeno una notte fuori casa, è in netto calo. Secondo le analisi di Federalberghi, rispetto all’estate 2019 mancano all’appello 6,8 milioni di vacanzieri (- 19,7%).

La perdita sul  giro d’affari complessivo sarà di poco meno del 35%  (14,3 miliardi di euro, rispetto ai 21,8 miliardi del 2019). 

Il turismo è il settore tra i più colpiti dalla pandemia Covid e per l’Enit- l’Ente nazionale per il turismo- la situazione è allarmante: in agosto sono state prenotate solo il 40% delle camere. Il trend del mercato straniero attesta un calo di oltre il 55%, ma anche il mercato domestico conferma un calo dei pernottamenti oltre il 30%. La tendenza per chi farà  una vacanza è di restare nella propria regione, così per  quanto riguarda la Puglia che comunque sarà – secondo le previsioni- assieme  a Basilicata, Calabria   e Sicilia tra le regioni più gettonate nelle settimane di agosto. 

Intanto, per una ipotesi di previsione sull’andamento di agosto utili  le risposte degli operatori, emerse in  un veloce  sondaggio realizzato tra un campione di imprese ricettive associate a Confcommercio Taranto. Tre  semplici  quesiti (andamento delle prenotazioni di luglio ed agosto, arrivi stranieri e andamento del bonus vacanze) ai quali hanno risposto una trentina di strutture tra alberghiere e extra alberghiere; ovviamente gli elementi emersi hanno un valore puramente indicativo essendo ridotto il numero delle imprese campionate tra Taranto e provincia. 

In generale si registra un  calo dei flussi e delle prenotazioni rispetto al luglio-agosto  2019 (tra il 60 % e il 70%),  alcune strutture sono tornate operative solo a metà  luglio non avendo sino a quel momento prenotazioni; registrano punte di maggior sofferenza le strutture alberghiere ed extra alberghiere allocate in aree rurali ed interne solitamente apprezzate dal  turismo di provenienza estera. Nel complesso si registra una leggera ripresa delle prenotazioni di  agosto. Per quanto riguarda le nazioni di provenienza degli stranieri che soggiorneranno in agosto, per lo più  francesi seguiti da inglesi e belgi. Discreto l’andamento del  bonus vacanza, attivato soprattutto dagli hotel che lo trovano più conveniente rispetto alle strutture extra alberghiere che in alcuni casi hanno preferito ridurre il costo della stanza; in generale dalle risposte si è  riscontrato che laddove è stato attivato il  bonus ad oggi è più contenuto  il  calo delle prenotazioni. 

Ovviamente, le situazioni variano da struttura a struttura per tipologia di clientela e di offerta di servizi: un hotel che  ha attivato 60 bonus  (gruppi familiari), come ci ha confermato l’addetto alle  prenotazioni, ha recuperato il mese di agosto. 

“Certamente – commenta il presidente provinciale di Confcommercio, Leonardo GIANGRANDE – si va avanti giorno per giorno, è azzardato fare previsioni a lungo termine e si procede per piccoli passi, sperando che a settembre non si torni indietro. Tra linee guida e riaperture in sicurezza di vari settori di attività (spettacoli, sport, feste tradizionali, ballo e discoteche etc.)  la Puglia delle vacanze torna pian a sperare, a riacquistare fiducia nella forza del  proprio brand  e a tentare di reagire  come se questa estate fosse ancora lunga e ricca di sorprese.Prova ne è ‘Riparti dalla Meraviglia’, lo slogan di PugliaPromozione e Regione  che accompagna  il racconto della riscoperta della Puglia  come luogo per una vacanza autentica, che garantisce benessere. Un invito agli stessi pugliesi a riscoprire la propria terra, e forse anche un messaggio di speranza in un momento così delicato per noi tutti.”