CONFCOMMERCIO TARANTO SOSPENSIONE TASSE LOCALI

Vista la gravità della situazione ed il perdurare dell’emergenza COVID-19 si richiede la sospensione immediata ed il differimento di tutti i tributi locali per le attività commerciali.

Al di là dei provvedimenti del Governo in materia di aiuti alle imprese occorre un aiuto concreto anche a livello locale, pertanto, la nostra richiesta non è soltanto un semplice congelamento o rinvio, ma, anche, una vera e propria istanza per il ricalcolo dei tributi commisurato al periodo di emergenza e di mancata attività. Chiediamo l’adozione di provvedimenti straordinari a favore delle imprese che sono l’insostituibile motore economico del territorio.  In dettaglio, alcune delle nostre proposte: – riduzione aliquota IMU 2020 che preveda il mantenimento della sola aliquota base nazionale (pari all’ 8,6 per mille) e l’azzeramento della quota parte di pertinenza comunale; – riduzione almeno del 30% della tassa sui rifiuti delle attività produttive del terziario e del turismo; – riduzione della tariffa dell’imposta sulla pubblicità relativa alle insegne delle imprese ed esenzione dall’imposta di pubblicità relativa alle affissioni che pubblicizzano attività economiche del terziario; – stop all’imposta di soggiorno oppure l’impegno di utilizzare gli incassi in azioni mirate alla promozione turistica straordinaria da affidare a Consorzi di promozione turistica;

–   riduzione  dei canoni di concessioni; –  riduzione di almeno il 50% dell’ammontare annuale del canone relativo all’occupazione del suolo pubblico; Serve la partecipazione di tutte le istituzioni, ognuno per le proprie competenze e responsabilità, per fronteggiare questo periodo che rischia di causare uno sconquasso economico per le imprese. Pertanto, Vi preghiamo, di intervenire con provvedimenti immediati e straordinari per costruire le basi di rilancio e come atto di sensibilità e coesione nei confronti di tutta la comunità imprenditoriale. Siamo disponibili per un confronto costruttivo e per l’istituzione di un Tavolo di crisi per l’emergenza economica COVID -19.