Corso per alimentaristi (ex libretto sanitario)

Inoltre, l’abolizione del libretto sanitario, deliberato dal Reg. Reg. 15/05/2008 n.5, prevede la formazione in materia di igiene sia del Datore di lavoro che dei collaboratori per le attività del settore Food (alimentari, pubblici esercizi) della durata di 4 ore da rinnovare ogni 4 anni e che prevede i seguenti contenuti:

  • Igiene personale/ambiente/attrezzature
  • Igiene della persona e del vestiario
  • Igiene degli alimenti
  • Igiene delle attrezzature
  • Igiene delle lavorazioni
  • Modalita’ di contaminazione degli alimenti
  • Modalita’ di conservazione degli alimenti e cottura
  • Gestione del rischio
  • Rischi legati al consumo degli alimenti
  • Valutazione del rischio alimentare e sistemi di controllo HACCP
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Corso HACCP

La normativa in materia di igiene (Reg. CE 852/853/2004) prevede che il Datore di Lavoro deve avere la qualifica di responsabile dell’autocontrollo e, pertanto, deve frequentare un corso di formazione che oscilla dalle 9 alle 12 ore e che prevede i seguenti contenuti:

  • Legislazione Sanitaria Reg. Ce 852/853/2004 – 2073/2005. – normativa sulla tracciabilità e rintracciabilità ed ALLERGENI
  • Contaminazioni e Tossinfezioni alimentari
  • Vigilanza e Sanzionatorio
  • Sistema HACCP
  • Conservazione degli alimenti; preparazione e manipolazione
  • Vigilanza e Sanzionatorio
  • Igiene personale e norme comportamentali
  • Pulizia dei locali e delle attrezzature
  • Approccio al piano di autocontrollo HACCP
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Ente Bilaterale Turismo Puglia

Organismo paritetico senza fini di lucro, nato in seno alle organizzazioni imprenditoriali ed ai più rappresentativi sindacati dei lavoratori del settore turistico (Faita, Federalberghi, Fiavet, Fipe, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.), l’Ente Bilaterale Turismo Puglia – EBT – si è costituito nel 1991.
Emanazione dell’Ente Bilaterale Nazionale Turismo – EBNT – è parte di una rete capillare di oltre 500 “sportelli” su tutto il territorio nazionale.
All’EBT Puglia fanno riferimento migliaia di aziende e lavoratori appartenenti ad alberghi, ristoranti, bar, stabilimenti balneari, mense, pasticcerie, gelaterie, campeggi, villaggi, agenzie di viaggio, sale bingo, discoteche, residence, appartamenti di vacanza, annuali e stagionali.
Sono loro a finanziare l’Ente nella misura prevista dal Contratto Collettivo Nazionale del Turismo – Pubblici Esercizi (art. 21 comma 1).
L’impegno dell’EBT Puglia si concretizza nella promozione, organizzazione e attuazione di interventi di formazione e sostegno alle imprese del settore turistico.

Nello specifico realizza anche attività di:
• formazione e qualificazione professionale;
• sostegno temporaneo al reddito dei lavoratori;
• tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sul lavoro – d.l. 81/08
• carattere sociale in favore dei lavoratori;
• osservazione e studio del mercato di lavoro;
• incontro tra domanda e offerta di lavoro;

Investire sulle risorse umane puntando sulla formazione per far crescere le aziende è da sempre l’obiettivo dell’Ente, che opera dall’interno di un settore cruciale per lo sviluppo del Paese, come è quello turistico.
Competenza e professionalità sono gli ingredienti alla base di una formazione che punta alla qualità e al dialogo costante con il territorio, per essere sempre vicina alle esigenze di imprese e lavoratori.

www.ebt-puglia.it

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Ente Bilaterale Terziario

L’Ente Bilaterale Territoriale del Terziario di Taranto, che conta circa 600 iscritti, è costituito dalle Rappresentanze Territoriali delle Organizzazioni Nazionali dei datori di lavoro e dei lavoratori, firmatarie del CCNL per i dipendenti del Terziario della distribuzione e dei servizi, sulla base di quanto stabilito dal vigente art. 20 dello stesso CCNL Terziario stipulato in data 30 marzo 2015.
Sono associati dell’EBT le seguenti Rappresentanze Territoriali:
– Confcommercio Imprese per l’Italia Provincia di Taranto
– la Filcams CGIL di Taranto
– la Fisascat CISL di Taranto
– la Uiltucs UIL di Taranto

L’EBT Taranto svolge le seguenti attività:
• il monitoraggio dei contratti a tempo determinato e di contratti di somministrazione a tempo determinato
• la tutela della salute e della dignità della persona
• le funzioni previste dal CCNL Terziario, distribuzione e servizi in materia di apprendistato, di adempimenti previsti per i contratti a tempo parziale della durata di 8 ore settimanali ed in materia di lavoro ripartito
• costituisce, al proprio interno, l’Organismo Paritetico Provinciale e l’esercizio delle funzioni previste in materia di sicurezza sul lavoro
• riceve le comunicazioni previste dal CCNL Terziario in materia di articolazione dell’orario settimanale (art. 124), in materia di flessibilità dell’orario (art. 125), nonché relativamente alle  procedure per la realizzazione dei sistemi di flessibilità plurisettimanali (artt. 126-128)
• le funzioni di supporto in materia di conciliazione ed arbitrato previste dagli artt. 37, 37 bis e 38 del CCNL Terziario
• la promozione e la gestione, a livello locale, di iniziative in materia di formazione e qualificazione professionale anche in collaborazione con le Regioni e gli altri Enti competenti
• procedura per le dimissioni telematiche, come previsto dalle nuove disposizioni del Jobs Act
L’EBT Taranto, inoltre, svolge le attività facoltativamente previste dall’art. 20 del CCNL Terziario e quelle ulteriori indicate nello stesso art. 20 del CCNL Terziario.
www.entebilateraletaranto.it

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Garanzia Giovani

Sei disoccupato e non studi? Iscriviti al Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile!
CHE COS’E’ GARANZIA GIOVANI
La Garanzia Giovani (Youth Guarantee) è il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile. Con questo obiettivo sono stati previsti dei finanziamenti per i Paesi Membri con tassi di disoccupazione superiori al 25%, che saranno investiti in politiche attive di orientamento, istruzione e formazione e inserimento al lavoro, a sostegno dei giovani che non sono impegnati in un’attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo (NEET – Not in Education, Employment or Training). In sinergia con la Raccomandazione europea del 2013, l’Italia dovrà garantire ai giovani al di sotto dei 30 anni un’offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato o tirocinio, entro 4 mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema d’istruzione formale.

Per le aziende
La Garanzia Giovani, il piano europeo con cui Stato e Regioni s’impegnano a offrire ai giovani di 15-29 anni che non studiano e non lavorano (Neet) un percorso personalizzato di formazione o un’opportunità lavorativa, è partita in Italia il 1° maggio 2014.
Il piano è un’importante occasione anche per le imprese che, beneficiando delle agevolazioni previste nelle diverse Regioni, possono investire su giovani motivati e rinnovare così il loro capitale umano. Offrendo opportunità di lavoro, formazione e autoimprenditorialità, contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi del programma.
Il Ministero sta coinvolgendo le aziende anche attraverso la sottoscrizione di protocolli con le principali associazioni di categoria, che prevedono la promozione di percorsi di tirocinio e di contratti di apprendistato e la pubblicazione sul portale nazionale Garanzia Giovani delle offerte di lavoro e delle opportunità di formazione sul luogo di lavoro.
Sono previsti bonus occupazionali per le nuove assunzioni e incentivi specifici per l’attivazione di tirocini e contratti di apprendistato o la trasformazione di un tirocinio in contratto di lavoro; inoltre strumenti di accesso al credito sono messi a disposizione dei giovani per favorire l’autoimprenditorialità e l’autoimpiego.
Per accedere a questi strumenti le aziende rispondono ad avvisi pubblici e bandi regionali, nei quali sono indicate le modalità di partecipazione e i prerequisiti per beneficiare delle agevolazioni.
Per usufruire delle agevolazioni previste dal Programma è necessario che l’azienda attivi una delle misure incentivate, a favore di un giovane Neet, tra i 15 e i 29 anni, che ha aderito all’iniziativa Garanzia Giovani e sostenuto il primo colloquio di orientamento presso uno dei Servizi per l’impiego o degli enti accreditati.
In dettaglio gli incentivi previsti per ogni misura e le modalità di accesso:

  • Assunzioni a tempo indeterminato: bonus da 1.500 a 6.000 euro, in base alla profilazione del giovane e alle differenze territoriali. Il bonus è gestito dall’INPS.
  • Assunzioni a tempo determinato o in somministrazione: bonus da 1.500 a 4.000 euro, in base alla profilazione del giovane e alle differenze territoriali. Il bonus è gestito dall’INPS.
  • Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale (I livello): incentivo per l’attivazione del contratto compreso tra i 2.000 e i 3.000 euro, sulla base dell’età. Si accede tramite avviso pubblico regionale o dell’INPS.
  • Apprendistato per l’Alta formazione e la Ricerca (III livello): incentivo per l’attivazione del contratto fino a 6.000 euro. Si accede tramite avviso pubblico regionale o dell’INPS.
  • Tirocinio: è prevista un’indennità erogata dalla Regione (minimo 450 euro, sulla base della normativa regionale) direttamente al giovane o rimborsata all’azienda, a cui si accede tramite avviso pubblico regionale. In caso di trasformazione in contratto di lavoro, alle aziende è riconosciuto un incentivo da 1.500 a 6.000 euro, la cui erogazione è gestita dall’INPS.
  • Autoimprenditorialità o Autoimpiego: incentivi per la creazione di impresa erogati sottoforma di microcredito. L’accesso avviene tramite partecipazione ad avviso regionale.

Per i giovani
Se sei un giovane tra i 15 e i 29 anni, residente in Italia – cittadino comunitario o straniero extra UE, regolarmente soggiornante – non impegnato in un’attività lavorativa né inserito in un corso scolastico o formativo, Garanzia Giovani è un’iniziativa concreta che può aiutarti a entrare nel mondo del lavoro, valorizzando le tue attitudini e il tuo background formativo e professionale.
Programmi, iniziative, servizi informativi, percorsi personalizzati, incentivi: sono queste le misure previste a livello nazionale e regionale per offrire opportunità di orientamento, formazione e inserimento al lavoro, in un’ottica di collaborazione tra tutti gli attori pubblici e privati coinvolti. Per stabilire in modo opportuno il livello e le caratteristiche dei servizi erogati e aumentarne l’efficacia, si è scelto di introdurre un sistema di profiling che tenga conto della distanza dal mercato del lavoro, in un’ottica di personalizzazione delle azioni erogate: una serie di variabili, territoriali, demografiche, familiari e individuali profilano il giovane permettendo così di regolare la misura dell’azione in suo favore.

Nel dettaglio le misure previste dalla garanzia sono:
Accoglienza
Orientamento 
Formazione 
Accompagnamento al lavoro
Apprendistato 
Tirocini 
Servizio civile
Sostegno all’autoimprenditorialità
Mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o in Paesi UE
Bonus occupazionale per le imprese
Formazione a distanza

Per partecipare a garanzia giovani e usufruire degli incentivi previsti occorre:
1. Aderire al progetto registrandosi sul Portale della Regione Puglia
2. Registrarsi Qui al fine di favorire l’incrocio domanda-offerta con le aziende che partecipano al progetto.
Dopo aver completato sia l’adesione al progetto che la registrazione, i nostri operatori procederanno ad incrociare i fabbisogni aziendali con il profilo dei giovani candidati al progetto: in caso di riscontro positivo sarete contattati da un nostro consulente.

 

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